Verso un futuro agricolo più intelligente, efficiente e sostenibile: la Fondazione Siena Food Lab per la Bright Night
Il 29 settembre dalle 16:00 alle 20:00 anche la Fondazione Siena Food Lab sarà presente alla Bright Night 2023. Presso il Santa Chiara Lab, in occasione della notte dei ricercatori e delle ricercatrici, la Fondazione organizza due importanti appuntamenti “Agricoltura 4.0” e “Tracciabilità e misurazione della sostenibilità nelle filiere agroalimentari” nei quali verranno presentati e spiegati soluzioni e progetti di agricoltura di precisione e illustrati i benefici del digitale per un futuro agroalimentare più efficiente, efficace e sostenibile:
“Agricoltura 4.0” è lo spazio curato da Agricolus, partner tecnologico della Fondazione Siena Food Lab, che propone soluzioni basate su metodi e tecniche avanzate che mirano a ottimizzare la produzione attraverso l’uso di strumenti tecnologici innovativi. Una delle chiavi di successo è l’abilità di effettuare interventi agronomici mirati, rendendo l’agricoltura più efficiente ed efficace. L’impiego di sistemi GIS per mappare i terreni e georeferenziare le informazioni consente di prendere decisioni informate, mentre le immagini satellitari permettono un monitoraggio preciso delle colture. L’utilizzo di modelli previsionali migliora la gestione dell’irrigazione, della concimazione e della difesa fitosanitaria, riducendo al contempo l’impatto ambientale delle attività agricole.
“Tracciabilità e misurazione della sostenibilità nelle filiere alimentari” si concentra sulle ricerche in corso di svolgimento dello Spoke 9 guidato dal Santa Chiara Lab, nell’ambito di Agritech, progetto PNRR per lo sviluppo tecnologico agroalimentare: si approfondiranno le nuove metodologie e tecniche di tracciamento e garanzia dell'origine dei prodotti e la misurazione dell’impatto ambientale e sociale della loro produzione. La tracciabilità non solo consente di identificare rapidamente i prodotti “difettati” e rimuoverli prima del loro arrivo sul mercato migliorando l’efficienza e la pertinenza dei controlli di qualità e riducendo al minimo le non conformità, ma permette anche di identificare le aree in cui possiamo apportare miglioramenti per compiere una transizione sostenibile.
Sempre in tema di agrifood inoltre saranno presenti al Santa Chiara Lab “M.A.C.O.C.I.P.A.T.”, un progetto di ricerca che mira a riscoprire e valorizzare prodotti agricoli tipici della Toscana per la tutela della biodiversità vegetale, attraverso l'uso di diverse metodologie agronomiche e analisi d'identità e qualità alimentare e "Coltivare la conoscenza: la serra idroponica come strumento innovativo per un viaggio tra didattica e ricerca", un’esperienza itinerante in una serra idroponica, per presentare innovazioni in campo agronomico e sperimentale. Attraverso attività coinvolgenti per bambini e adulti, il progetto promuove la comprensione delle piante e delle tecnologie agricole, unendo divertimento e apprendimento.